Calma papà!

9 Dicembre 2012

Calma papà: oggi è successo un episodio che mi ha meravigliato: stavo rimproverando Riccardo, 3 anni, per l’ennesima marachella quando il fratello, Marco, 5 anni, è intervenuto con una chicca di saggezza dicendomi: “Calma papà! Ricordati che con la calma si mantiene la dolcezza e con la rabbia si mantiene la violenza”.

Per educare bene un figlio, occorre innanzitutto educare se stessi.

Spesso, noi genitori, pretendiamo di guidare i bambini sul giusto cammino senza essere noi stessi per primi inclini a percorrerlo.

Viceversa, sempre più purifichiamo il nostro stile di vita, sempre piú modifichiamo il nostro “essere con” i nostri figli e ci accorgiamo di essere più comprensivi, pazienti ed affettuosi ed essere genitori diventa sempre più facile.

Personalmente, nel mio essere padre, la virtù che desidero maggiormente è la pazienza. Forse perché abbiamo dei figli molto impegnativi (la disperazione delle maestre alla scuola dell’infanzia ci confermano che non è solo… una nostra impressione) forse perché, in fondo, i nostri figli riescono a far emergere i nostri limiti e le loro mancanze sono delle “radiografie” delle nostre.

Mauro

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