Diventare un “NOI” autentico

Perché due individui diventino un “noi” autentico è necessario lasciare che l’altro/a sia se stesso, non farlo simile a sè, non colonizzarlo, non assimilarlo: amarlo come Gesù ci ha amato.

Scrive E. Fromm: «Amare è servire. Quando mi pongo di fronte a una persona posso considerarla da due punti di vista. Posso tener conto della sua realtà, di ciò che è. Ma posso anche fare attenzione prevalentemente a ciò che può diventare. In ogni persona, per quanto mediocre possa essere, esiste un io profondo che chiede urgentemente di essere realizzato. Amare una persona significa mettersi al servizio di questo “io” per aiutarlo a realizzarsi. Amare vuol dire chiamare l’altro all’esistenza, farlo vivere, farlo essere di più”.

Mi abbandono nelle tue mani

Nel matrimonio affidiamo la nostra vita nelle mani del partner. Ma quanta fiducia ripongo effettivamente nella persona che ho sposato o che sposerò? Dio può avere una parte importante in questo scambio di lealtà profonda. La preghiera reciproca dei coniugi l’uno sull’altra induce a mettersi in una posizione di fiducia e di ascolto, porta ad abbandonarsi nelle mani dell’altro, ad abbandonare le difese.

Nel dialogo della coppia con il “Padre” che ci ha fatto conoscere Gesù scopriamo uno spazio nuovo che non è più il mio “IO” solo con tutte le sue paure e timori. Se io prego su te non mi chiudo nelle mie esigenze, ma riesco ad ascoltare il tuo cuore in me con le tue speranze, e tum accettando la mia preghiera, ti metti completamente nelle mie mani, ti fidi.
Dio è l’unico che riesce ad accogliere le nostre diversità fondendole assieme senza confondere l’unicità di ciascuno.

In questo modo riconosciamo che siamo dalla stessa parte e non contrapposti e che la felicità dell’altro è la base della mia felicità.

Equipaggiarsi per vivere bene

Lo spirito con cui lavoriamo al corso fidanzati non è perché “Tanto bisogna farlo per ottenere un certificato” ma per la tua vita è necessario prepararsi e vivere bene questo momento.

Lo scopo è quello di fornire gli strumenti necessari per equipaggiare la coppia ad affacciarsi alle diverse sfide della vita familiare; tutto il corso, infatti, ha un taglio estremamente pratico.

Crediamo, tuttavia, che Cristo possa fare la differenza nella relazione di coppia. La fede non è qualcosa che si aggiunge come una sovrastruttura rispetto alla nostra vita, come se la mia fede fosse altro rispetto a ciò che vivo. Non è una cosa che si aggiunge, anche le cose umane sono colmate da quelle divine che trasformano l’umano.

Questo corso è un tutt’uno: umano e divino. Senza la fede in Gesù non è possibile un Matrimonio come lo proponiamo in questo corso.

Siamo orgogliosi dei riscontri che raccogliamo da chi ha già fatto il corso. Sono attratti e dicono: “Che bello un matrimonio così; che bella una relazione così”.

Il matrimonio richiede tempo, impegno e sforzo

Molte delle conquiste che si fanno nella vita, si raggiungono dopo molto addestramento, dedizione e investimento del nostro tempo.

Questo avviene per traguardi semplici come prendere la patente di guida o sempre più complesse come imparare a suonare uno strumento musicale o il raggiungimento di un titolo di laurea che richiede anni di studi e sacrifici.

La stessa cosa vale nel matrimonio.

Ci vuole molto di più dell’innamoramento per costruire una relazione che duri tutta la vita.

Molti si meravigliano che l’amore non sia così semplice e spontaneo come tutti abbiamo sperimentato all’inizio dell’innamoramento quando ci si intendeva al volo.

Il tempo del fidanzamento e della preparazione al matrimonio è un periodo eccitante, indaffarato e talvolta molto stressante ma è anche una fondamentale opportunità per investire nel proprio matrimonio.

Una “Famiglia di famiglie”…

Nel matrimonio Dio ci chiama a vivere e condividere l’esperienza di Dio non più come persone, ma come donazione l’uno per l’altro, ad essere una sola carne, capaci nell’esperienza dell’assunzione dell’amore scambievole, a divenire continuatori dell’opera creatrice di Dio. Il giorno delle nozze Dio non si limita a formularci semplicemente i suoi “Auguri”, ma dona la capacità di amare sempre e nonostante tutto il coniuge a cui si è promessa fedeltà. Continua a leggere