Liturgia della parola

I – RITO DEL MATRIMONIO
NELLA CELEBRAZIONE EUCARISTICA

LITURGIA DELLA PAROLA

61. La liturgia della Parola si svolge nel modo consueto. Si possono proclamare tre letture, delle quali la prima deve essere dall’Antico Testamento, mentre, nel tempo pasquale, dagli Atti degli Apostoli o dall’Apocalisse.
Si scelga sempre almeno una lettura che esplicitamente parli del Matrimonio.

62. Quando non si celebra la Messa «per gli sposi», si può scegliere una lettura dal lezionario del Matrimonio, a meno che non ricorra la Pasqua, il Natale del Signore, l’Epifania, l’Ascensione, la Pentecoste, il SS.mo Corpo e Sangue di Cristo o un’altra solennità di precetto. Le letture di seguito indicate sono da privilegiare nella scelta, in quanto esprimono in modo particolare l’importanza e la dignità del Matrimonio nel mistero della salvezza. Per orientare nella scelta tra le letture presenti nel Lezionario vengono inoltre proposti alcuni schemi.

Letture da preferire:

Gen 1,26-28. 31a:
«Dio creò l’uomo a sua immagine: maschio e femmina li creò»

Sal 127, 1-2. 3. 4-5:
Sarà benedetto chi teme il Signore

Ef 5, 2a. 25-32:
«Questo mistero è grande; lo dico in riferimento a Cristo e alla Chiesa»

Mt 19, 3-6:
«Quello che Dio ha congiunto, l’uomo non separi»

Altre proposte:

Gen2, 18-24:
I due saranno una carne sola

Sal 148, 1-2. 3-4. 7a e 9-10. 11-13ab. 13c-14:
Lodiamo insieme il Signore, sia benedetto il suo nome

Ef 1,15-23:
Il Padre illumini i vostri occhi per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati

Mt 5, 1-16:
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli

Oppure:

Is 62, 1-5:
Come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te

Sal 32, 12 e 18. 20-21. 22:
Nel Signore gioisca il nostro cuore

Ef 1, 3-6:
Il Padre nella sua bontà ci ha voluto figli in Cristo Gesù

Gv 15, 1-17:
Rimanete nel mio amore

Oppure:

Ez 36, 24-28:
Porrò il mio spirito dentro di voi

Sal 45, 2-4. 8-9. 10. 11-22:
Dio è per noi rifugio e forza

Rm 12, 1-2. 9-18:
Offrite i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio

Gv 14, 12-17:
Chi crede in me compirà le opere che io compio

Oppure:

Ap 19, 1.5b-9:
Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell’Agnello

Sal 44, 2. 3-4. 5 e 8ab. 11-12, 13-14:
Sia con noi ogni giorno la bontà del nostro Dio

Ef 5, l-2a. 21-33:
Questo mistero è grande in riferimento a Cristo e alla Chiesa

Gv 2, 1-11:
Questo fu a Cana di Galilea l’inizio dei segni compiuti da Gesù

63. Il sacerdote, o il diacono che ha proclamato il Vangelo, bacia per primo l’Evangeliario e quindi lo porta agli sposi invitando anch’essi a venerarlo.

64. Il sacerdote tiene l’omelia a partire dal testo sacro, illustrando il mistero del Matrimonio cristiano, la dignità dell’amore coniugale, la grazia del sacramento e i doveri degli sposi, tenendo tuttavia conto delle concrete situazioni degli sposi e dei presenti.

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