Differenze uomo-donna: alla radice dell’amore

Uomo e donna non sono uguali. Questo non è un discorso “di moda”, perché alcuni pensano che facendo così si tolga qualcosa alla donna, ma evidentemente danno per scontato che l’uomo sia “di più” e quindi la donna, rendendosi uguale all’uomo, abbia solo da guadagnarci. Ma invece uomo e donna hanno un’identica dignità – infinita -, uno stesso valore, una profonda parità… e nello stesso tempo sono profondamente diversi.

La differenza fra uomo e donna è alla radice dell’amore: è condizione della complementarietà, della ricchezza del dono reciproco. Queste differenze sono un tesoro da scoprire, da valorizzare. Però vanno capite anche in quanto possono creare equivoci che fanno soffrire molto ed inutilmente… e mandano anche i matrimoni in malora.

Nel fidanzamento si guarda soprattutto a ciò che ci rende simili l’uno all’altro. Quasi non vogliamo vedere le differenze di sensibilità, valori, modi di esprimersi, come se avessimo paura che possano diventare un motivo per allontanarsi.

Invece col tempo queste differenze emergono, perché ci sono eccome, e non è giusto nasconderle, anzi bisogna imparare a scoprirle come una ricchezza: siamo una coppia – non un clone l’uno dell’altro – proprio perché siamo diversi!

Molti contrasti e molte difficoltà, al contrario, spesso vengono dal non riconoscere le diversità, e quindi dalla pretesa che l’altro sia identico a me: che pensi, senta, reagisca nello stesso modo.