La preghiera

Innanzitutto pregare é amare: non si tratta di dire formule o parole. Queste possono essere strumentali, ma si tratta di un “dialogo” di amore tra il nostro cuore, la nostra anima e Dio, capace dunque di ascolto e parola, ma nella tensione dell´amore come fine, mezzo, misura.

Gesú stesso nell´insegnare il Padre Nostro alla richiesta dei discepoli “insegnaci a pregare”, dice di non fare come i pagani che credono di essere ascoltati a forza di parole, ma di instaurare un rapporto corretto tra Dio-Padre e noi-figli.

 Pregare, che é amare, é inoltre “l´unica cosa necessaria” (Lc 10,42): non si tratta di un optional nel modello base d´auto scelto, ma del motore con la benzina, dell´unica cosa indispensabile per girare la chiave e permettere che il quadro si accenda.

La preghiera è il respiro dell’anima. Come il corpo ha bisogno dell’ossigeno per respirare e vivere, così l’anima ha bisogno della preghiera. Noi non possiamo vivere dicendo un “Gloria al Padre” velocemente la mattina, e o magari un eterno riposo prima di andare a letto, la sera. L’anima ci è stata donata dal Signore, e il suo futuro è quello di ritornare a Lui, essa non può vivere se non è in stretto rapporto con Dio e questo stretto rapporto lo può avere solamente nel momento in cui c’è un colloquio personale o anche comunitario con Gesù.

Ci sono vari tipi di preghiera: la preghiera di richiesta è quella in cui presentiamo al Signore con tutte le nostre necessità; la preghiera di supplica; la preghiera di lode; la preghiera di ringraziamento; La preghiera dell’Adorazione Eucaristica è la preghiera più alta, la preghiera diciamo per eccellenza. E’ la preghiera che racchiude in sé tutte le preghiere, sia quella di richiesta, sia quella di supplica, sia quella di ringraziamento, sia quella di lode. Se riuscissimo a stare alla presenza di Dio, anche nel semplice silenzio, a fare il vuoto dentro di noi,  ci accorgeremo che con il tempo Dio sicuramente si manifesterà a noi individualmente.

All’inizio la preghiera di richiesta ci aiuta senz’altro, è la preghiera a tamburo battente; spesso noi facciamo così davanti all’Eucaristia…ma poi bisogna stare lì e …ascoltarLo!