Le Cellule di Evangelizzazione Parrocchiali

Le Cellule di evangelizzazione sono nate come risposta al comando di Gesù: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura” (Mc 16,15), alla forte affermazione di Paolo VI: “La Chiesa esiste per evangelizzare” (EN 14) e ai pressanti appelli di Giovanni Paolo II che innumerevoli volte ha parlato della necessità di una “evangelizzazione nuova nel suo ardore, nei suoi metodi e nella sua espressione”:

“Sento giunto il momento di impegnare tutte le forze ecclesiali per la nuova evangelizzazione e per la missione ad gentes. Nessun credente in Cristo, nessuna istituzione della Chiesa può sottrarsi a questo dovere supremo di annunziare Cristo a tutti i popoli” (RM,3).

Le Cellule di evangelizzazione parrocchiale si riunisce settimanalmente nella casa di uno dei membri formando “la chiesa che si riunisce nella loro casa”(Rm 16,5).

Durante l’incontro lodano Dio, ascoltano la Parola di Dio seguita da una breve spiegazione-provocazione del proprio parroco (registrata su file), si confrontano sulla Parola ascoltata, concludono con preghiere spontanee di intercessione e guarigione. Vivono rapporti di fraternità e di amicizia, ma soprattutto imparano ad evangelizzare.

Sanno chiamare a questo confronto altre persone del quartiere o del vicinato.

E’ formata da 5-6 persone che cresceranno fino ad arrivare ad un massimo di 12-14 persone. A questo punto la Cellula si moltiplica in due cellule figlie.

Lo scopo della Cellule è, attraverso l’opera evangelizzatrice di ciascuno dei membri che la compongono, accogliere continuamente nuovi fratelli che sono arrivati finalmente a sperimentare nella loro vita l’immenso amore del Signore.

Pertanto una Cellula è destinata costantemente, come chiesa-domestica, a generare nuove cellule che si diffonderanno nella parrocchia portando una nuova mentalità di cristiani aperti nelle relazioni e pronti a condividere quel poco di Gesù che hanno incontrato nella loro vita.

Le cellule sono formate da laici e tutto il sistema pur essendo sotto la responsabilità del parroco sono portate avanti con il lavoro quasi esclusivo degli stessi laici. In questo modo le cellule ravviveranno la comunità parrocchiale senza incidere sull’agenda del parroco già piena di impegni. Ogni Cellula è condotta da uno dei suoi membri che si chiama leader, individuato dal parroco con il quale si tiene in costante riferimento. Le cellule, perciò, sono vero lievito per tutta la comunità ma soprattutto per coloro che non partecipano alla vita della vita parrocchiale (i cosiddetti non praticanti) che si sono allontanati dalla Chiesa o non hanno mai accolto Cristo nella loro vita.

Ogni casa può trasformarsi in una piccola chiesa-domestica dove si cresce nell’amore cristiano fatto di altruismo e di reciproca cura.